Se ami la pesca dinamica, quella che ti permette di esplorare la costa con una canna in mano e pochi accessori, ti sarai sicuramente imbattuto in questi due termini: Spinning ed Eging.
Sebbene entrambe le tecniche prevedano l’uso di esche artificiali e il recupero attivo, le differenze sono profonde e riguardano prede, attrezzature e “filosofia” di pesca. In questo articolo, noi di TuttoMare Riposto faremo chiarezza per aiutarti a scegliere la tecnica giusta per la tua prossima uscita sul litorale ionico.

1. Lo Spinning: La caccia ai predatori
Lo Spinning è la tecnica regina della pesca con esche artificiali. L’obiettivo è simulare un pesce in difficoltà o in fuga per scatenare l’attacco di un predatore.
- Le Prede: Nelle nostre zone (Riposto, Torre Archirafi, Fondachello), lo spinning punta a pesci come Serra, Barracuda, Spigole, Lecce Amia e piccoli tonnidi.
- L’Attrezzatura: Si usano canne robuste ma leggere, mulinelli veloci e fili trecciati sottili per lanciare esche come minnow, popper o jerkbait.
- L’Azione: È una pesca di energia. Bisogna far muovere l’esca in modo frenetico, con recuperi veloci e “jerkate” (strappi) decisi.
2. L’Eging: L’arte di insidiare i Cefalopodi
L’Eging è una branca specifica dello spinning, nata in Giappone (il termine deriva da “Egi”, che significa esca a forma di gambero), dedicata esclusivamente alla cattura di Seppie, Calamari e Polpi.
- Le Prede: In Sicilia, l’Eging è popolarissimo nel periodo invernale e autunnale per la cattura di grandi calamari e seppie sottocosta.
- L’Attrezzatura: Le canne da Eging sono molto diverse: hanno una vetta sensibilissima per avvertire i “tocchi” delicati dei tentacoli e un’azione parabolica per evitare di strappare i tessuti molli dei cefalopodi.
- L’Azione: Qui la parola d’ordine è pazienza. L’esca (l’Egi) deve mimare il movimento di un gambero. Si lancia, si aspetta che arrivi sul fondo e si recupera con piccoli saltelli verso l’alto, alternati a lunghe fasi di discesa.
Confronto Rapido: Spinning vs Eging
| Caratteristica | Spinning | Eging |
| Bersaglio | Pesci Predatori (Serra, Spigole) | Cefalopodi (Calamari, Seppie) |
| Esca tipica | Minnow, Hard Bait, Metal Jig | Egi (Gamberoni con cestello di aghi) |
| Recupero | Veloce, vibrante, aggressivo | Lento, a balzi (darting), caduta naturale |
| Momento migliore | Alba, tramonto, mare mosso | Notte, crepuscolo, mare calmo e limpido |
| Sensibilità | Resistenza all’attacco (botta) | Sensibilità al peso (toccata) |
Quale tecnica scegliere a Riposto?
Molto dipende dalla stagione!
- D’estate e in autunno, lo Spinning ai grandi predatori (come i Serra al porto di Riposto) regala scariche di adrenalina incredibili.
- Dall’autunno a fine inverno, l’Eging diventa il protagonista assoluto: le banchine e le scogliere si popolano di appassionati a caccia dei calamari che accostano con il buio.
Il consiglio di TuttoMare: Molte attrezzature da spinning leggero possono essere adattate all’eging, ma se vuoi fare il salto di qualità, una canna specifica da Eging ti permetterà di sentire “il peso” del calamaro che abbraccia l’esca, cosa molto difficile con una rigida canna da spinning.
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