Introduzione: Se esiste un’esca capace di risolvere una giornata difficile e attirare quasi ogni specie di pesce, quella è il bigattino (o larva di mosca carnaria). Amato dai pescatori di tutta Italia, e particolarmente efficace nelle acque di Riposto e della costa ionica, il bigattino è un concentrato di proteine e movimento a cui predatori e pesci di fondo non sanno resistere. In questa guida, lo staff di TuttoMare ti spiega come sfruttarlo al meglio e come mantenerlo sempre vitale.

Come Usare il Bigattino in Mare
Il segreto del bigattino sta nel numero: la sua efficacia aumenta se utilizzato sia come esca che come pastura.
Le Tecniche Principali:
- Bolognese e Inglese: È l’accoppiata perfetta. Il bigattino, leggero e naturale, scende verso il fondo simulando una preda facile. Ideale per insidiare Spigole, Cefali e Saraghi dai moli del porto di Riposto.
- Pesca a Fondo e Beach Ledgering: Innescato a mazzetto su ami piccoli ma robusti, attira Mormore e Orate sulle spiagge di Fondachello.
- Pasturazione: Lanciare regolarmente piccole manciate di larve (o usarle nel pasturatore) crea una scia odorosa e visiva che tiene i pesci in zona.
L’Innesco Perfetto
Per mantenere il bigattino vivo e guizzante sull’amo (fondamentale per attirare il pesce), segui questi consigli:
- Amo singolo: Innesca la larva per la “capocchia” (la parte più larga e scura), facendo attenzione a non bucare gli organi vitali.
- Mazzetto: Innesca 3 o 4 larve per coprire bene l’amo e creare un movimento irresistibile.
- Amo consigliato: Scegli ami a gambo fine (tipo serie 120 o similari) per non appesantire il movimento.
Come Conservare il Bigattino per Mantenerlo Vivo
Il bigattino è un organismo vivo e soffre molto il caldo. Per evitare che si trasformi rapidamente in “caster” (crisalide immobile) o che muoia, segui queste regole:
- Il Freddo è tuo Amico: Conservalo in frigorifero a una temperatura tra i 2°C e i 4°C. Il freddo induce uno stato di letargo che ne blocca la trasformazione.
- Trasporto in Spiaggia: Usa sempre una borsa termica con ghiaccioli. Non lasciare mai il contenitore sotto il sole diretto: pochi minuti di calore eccessivo possono rovinare tutta l’esca.
- Pulizia: Mantienili nel loro sfarinato (segatura o farina di mais) per assorbire l’umidità e l’odore, mantenendoli asciutti e facili da impugnare.
Bigattino Sempre Disponibile da TuttoMare Riposto
Sappiamo quanto sia frustrante arrivare al mare e non trovare l’esca. Da TuttoMare, il nostro magazzino è sempre rifornito di bigattini freschi e vitali, disponibili in grandi quantità per ogni tua esigenza, dalla singola uscita alla gara di pesca.
⚠️ Attenzione: Durante i weekend o l’alta stagione, la richiesta è altissima! Per essere sicuro di non restare a secco, ti consigliamo vivamente di telefonare per riservare la tua scorta.
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Perché Scegliere TuttoMare Riposto?
- Qualità Garantita: Solo larve freschissime e selezionate.
- Posizione Strategica: Siamo a Riposto (CT), in Via Duca del Mare 57/B, a un passo dal porto e dalle migliori spiagge.
- Consulenza: Non sai quanta pastura ti serve? Chiedi a noi, ti consiglieremo la dose giusta per la tua sessione.
FAQ – Domande Frequenti
Posso usare il bigattino in notturna? Sì, è eccellente per la spigola di notte, specialmente se c’è un po’ di luce artificiale nel porto.
Cosa fare se i bigattini diventano rossi o scuri? Stanno diventando crisalidi. Non buttarli! Incollati alla pastura o usati come innesco “statico” possono essere ancora molto efficaci per i pesci di fondo.
Quanti bigattini servono per una mattinata di pesca? Per una sessione media alla bolognese, consigliamo tra i 500g e il chilo, per garantire una pasturazione costante.






